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Matteo Neri non vestirà la maglia biancoverde nella stagione 2026/2027

Salutare Matteo è, senza dubbio, uno dei momenti più difficili per questo ufficio comunicazione.
Lo abbiamo visto muovere i suoi primi passi da giocatore al PalaEstra quando era piccino piccino, lo abbiamo visto indossare maglie importanti in giro per l’Italia e, poi, abbiamo avuto la fortuna di riabbracciarlo qui a Siena dove lui è voluto fortemente tornare per inseguire un suo sogno.
Matteo è un ragazzo speciale: vive la pallacanestro con una passione unica e ama la sua Mens Sana come pochi. Avrebbe meritato di essere protagonista sul parquet, al servizio della squadra e di quei colori che porta tatuati sulla pelle.
Eppure, possiamo dirlo con certezza: in queste due stagioni Matteo è stato ugualmente PROTAGONISTA.
La forza di volontà con cui ha affrontato il suo infortunio, la determinazione nel voler tornare a giocare e la grinta che non è mai venuta meno sono state un esempio per tutti.
Sempre presente: a ogni allenamento, partita, evento e riunione tecnica. Ha portato esperienza, entusiasmo e un’energia capace di fare la differenza dentro e fuori dal campo.
Il compagno di squadra che tutti vorrebbero avere al proprio fianco.
Con il suo sorriso e la sua positività contagiosa ha saputo trasmettere forza e fiducia, dimostrando che il valore di una persona va ben oltre ciò che accade sul parquet.
Siamo orgogliosi di aver condiviso con Matteo questi due anni. Soprattutto, siamo orgogliosi dell’uomo che sta diventando.
Per sempre riconoscenti. Per sempre uno di noi. Per sempre Matteo Neri.
Nǐ hǎo, Matteo.
Ovviamente anche Matteo ha lasciato un messaggio:
🗣️“𝐸̀ 𝑔𝑖𝑢𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑠𝑠𝑒 𝑚𝑎𝑖, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑠𝑎𝑙𝑢𝑡𝑖.
𝑆𝑎𝑙𝑢𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑒 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑎𝑠𝑠𝑖, 𝑚𝑎 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑙𝑜 𝑒̀ 𝑎𝑓𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜.
𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑏𝑒𝑛 𝑠𝑎𝑝𝑒𝑡𝑒, 𝑑𝑜𝑣𝑒 ℎ𝑜 𝑝𝑜𝑡𝑢𝑡𝑜 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑠𝑞𝑢𝑎𝑑𝑟𝑎 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑜 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑝𝑜𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑖𝑒𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑒𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑎 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜, 𝑚𝑎 𝑚𝑎𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 ℎ𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑆𝑜𝑐𝑖𝑒𝑡𝑎̀, 𝑑𝑒𝑖 𝑀𝑖𝑒𝑖 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖 𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑇𝑖𝑓𝑜𝑠𝑖.
𝐷𝑖𝑟𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑒̀ 𝑟𝑖𝑑𝑢𝑡𝑡𝑖𝑣𝑜, 𝑣𝑖 𝑎𝑠𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎 𝑑𝑎𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒.
𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟 𝑟𝑒𝑠𝑜 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑢𝑛 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 ℎ𝑎 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑒𝑟 𝑔𝑖𝑜𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑙𝑜 𝑓𝑎𝑐𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑖𝑑𝑜𝑙𝑖.
𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑚𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑣𝑖𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑏𝑜𝑙𝑔𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑡𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑐’𝑒𝑟𝑎 𝑢𝑛 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜, 𝑚𝑎𝑖 𝑠𝑜𝑝𝑖𝑡𝑎, 𝑜𝑟𝑎 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑑𝑖𝑟𝑜𝑚𝑝𝑒𝑛𝑧𝑎.
𝐿𝑒 𝑒𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑣𝑖𝑠𝑠𝑢𝑡𝑒 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑒𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑑𝑒𝑙𝑒𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑖 𝑚𝑒.
𝐿𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑎 𝑎𝑑𝑑𝑖𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑎𝑑𝑎𝑡𝑡𝑎 𝑖𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑖𝑟𝑐𝑜𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜 𝑑𝑖𝑟𝑙𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑒 𝑙𝑜 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑝𝑒𝑟 𝑠𝑒𝑚𝑝𝑟𝑒.
𝑂𝑟𝑎 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑎𝑑 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒, 𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑒𝑟𝑜 𝑎𝑖 𝑚𝑖𝑒𝑖 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖, 𝑢𝑛 𝑡𝑖𝑓𝑜𝑠𝑜.
𝐺𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒.
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