𝐋𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐬 𝐒𝐚𝐧𝐚 𝐁𝐚𝐬𝐤𝐞𝐭𝐛𝐚𝐥𝐥 𝐝𝐚̀ 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐯𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐄𝐝𝐨𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐂𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐜𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐛𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨𝐯𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕.
La Note di Siena Mens Sana Basketball annuncia l’arrivo di Edoardo Caversazio, ala classe 1996, 2 metri di altezza per 94 kg. Giocatore completo e dotato di grande intelligenza cestistica, Caversazio porta alla squadra esperienza, equilibrio e una profonda conoscenza del gioco. Un’ala forte capace di incidere in più aspetti del campo: sa difendere, coinvolgere i compagni, creare gioco e contribuire alla crescita del livello complessivo del gruppo. Edoardo è lungo moderno che non si limita alla finalizzazione, ma sa leggere le situazioni e mettere in ritmo i compagni. Un elemento capace di giocare in post basso, attaccare gli spazi e rappresentare una minaccia anche dal perimetro grazie alla sua capacità di segnare da tre punti. Caversazio vanta un importante vissuto nella categoria, maturato in contesti ambiziosi e in squadre di vertice. Le esperienze con realtà come Roma, Orzinuovi e Mestre testimoniano il percorso di un giocatore abituato a competere ad alto livello, con una conoscenza profonda delle dinamiche del campionato e delle sfide che lo caratterizzano. Oltre alle qualità tecniche, è un giocatore apprezzato per le sue doti umane: un ottimo compagno di squadra, affidabile e capace di inserirsi rapidamente nel gruppo, portando energia positiva dentro e fuori dal campo. Un innesto importante per la Mens Sana, che aggiungerà talento, leadership ed esperienza al roster biancoverde.
Fin dal nostro primo colloquio abbiamo capito quanto fosse stimolato dall’idea di giocare per una società come la Mens Sana. Proprio questo desiderio è stato il motivo principale che lo ha spinto a scegliere Siena, nonostante le altre opportunità che aveva a disposizione.»
𝑬𝒅𝒐𝒂𝒓𝒅𝒐, 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒆 𝒔𝒆𝒏𝒔𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒂 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒈𝒊𝒐𝒄𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒆𝒏𝒔 𝑺𝒂𝒏𝒂?
«Sensazioni molto positive. Questo è un posto che non ha bisogno di presentazioni, una piazza storica. Ho parlato con Riccardo Caliani e con il coach e fin da subito ho avuto un ottimo feeling.»
𝑰𝒏𝒊𝒛𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒓𝒕𝒊: 𝒄𝒉𝒆 𝒈𝒊𝒐𝒄𝒂𝒕𝒐𝒓𝒆 𝒔𝒆𝒊?
«Mi definisco un giocatore molto altruista, uno che cerca di fare più cose possibili per rendersi utile alla squadra. In difesa posso marcare diversi ruoli, mentre in attacco sono principalmente un’ala forte, un numero quattro.»
𝑹𝒊𝒄𝒄𝒂𝒓𝒅𝒐 𝑪𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒊 𝒕𝒊 𝒉𝒂 𝒅𝒆𝒇𝒊𝒏𝒊𝒕𝒐 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒐𝒓𝒕𝒂 𝒅𝒊 “𝑺𝒕𝒐𝒏𝒆𝒓𝒐𝒐𝒌”.
«È stato fin troppo gentile. Non mi sognerei mai di paragonarmi a giocatori che hanno fatto la storia della pallacanestro europea. Diciamo che, nel mio piccolo e in categorie diverse, alcune caratteristiche possono essere simili.»
𝑳𝒂 𝒕𝒖𝒂 𝒄𝒂𝒓𝒓𝒊𝒆𝒓𝒂 𝒔𝒊 𝒆̀ 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒂𝒕𝒂 𝒕𝒓𝒂 𝑺𝒆𝒓𝒊𝒆 𝑩 𝒆 𝒄𝒂𝒕𝒆𝒈𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒔𝒖𝒑𝒆𝒓𝒊𝒐𝒓𝒊. 𝑪𝒉𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒊𝒐𝒏𝒂𝒕𝒐 𝒕𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊?
«Mi aspetto un campionato durissimo. Dopo la riforma dei campionati il livello medio si è alzato tantissimo. Ci sono già alcune corazzate costruite per vincere e, soprattutto, non esistono partite semplici. Anche le squadre di metà e bassa classifica sono molto competitive. Bisognerà sputare sangue ogni domenica per conquistare ogni vittoria.»
𝑰𝒏𝒅𝒐𝒔𝒔𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒎𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒆𝒏𝒔 𝑺𝒂𝒏𝒂 𝒑𝒖𝒐̀ 𝒓𝒂𝒑𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒎𝒂𝒓𝒄𝒊𝒂 𝒊𝒏 𝒑𝒊𝒖̀?
«Sicuramente sì. Anche se siamo una neopromossa, portare il nome Mens Sana Siena sulla maglia è motivo di orgoglio. È un privilegio giocare per una piazza così importante e davanti a una tifoseria che vale almeno due categorie superiori. Allo stesso tempo, però, chi affronta la Mens Sana trova sempre motivazioni extra. Quindi servirà sempre molta attenzione e mai abbassare la guardia.»
𝑨𝒗𝒆𝒗𝒊 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒂𝒗𝒖𝒕𝒐 𝒎𝒐𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝑴𝒆𝒏𝒔 𝑺𝒂𝒏𝒂?
«Sì, anche perché sono molto amico di Marco Perin. Ho seguito tutta la stagione e vedere i video del palazzetto pieno e della curva mi ha fatto venire la pelle d’oca.»
𝑪𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒊 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒊 𝒈𝒊𝒐𝒄𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂𝒕𝒊?
Marco Perin lo conosco molto bene perchè abbiamo giocato una stagione insieme a Mestre. Gli altri li conoscevo meno, ma mi sono informato. So che Edoardo Pannini è il capitano storico e che ha conquistato tutte le promozioni con la Mens Sana. Sarà un punto di riferimento sia in campo che fuori e saprà trasmetterci i valori della società, della città e della tifoseria. Degli altri ragazzi mi hanno parlato molto bene sia Marco sia il coach: mi hanno detto che sono grandi lavoratori e ottime persone.»
𝑪𝒉𝒊 𝒆̀ 𝑬𝒅𝒐𝒂𝒓𝒅𝒐 𝑪𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒇𝒖𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒂𝒍 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒐?
«Sono un ragazzo che dà molta importanza alle amicizie e alle persone. Ho terminato il liceo e, nonostante viva sul mare, amo la montagna. Sono un grande appassionato della natura e dei viaggi.»
𝑷𝒆𝒓 𝒄𝒐𝒏𝒄𝒍𝒖𝒅𝒆𝒓𝒆, 𝒗𝒖𝒐𝒊 𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒂𝒊 𝒕𝒊𝒇𝒐𝒔𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑴𝒆𝒏𝒔 𝑺𝒂𝒏𝒂?
«Non vedo l’ora di vedere il palazzetto pieno. Già dai video si percepisce un’atmosfera incredibile, quindi immagino cosa significhi viverla dal vivo. Ci aspetta una stagione molto dura, ma se remiamo tutti nella stessa direzione potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Mi hanno detto che a Siena il talento conta, ma ancora di più contano l’impegno e il sacrificio. La gente apprezza chi si butta su ogni pallone e dà tutto per questa maglia. Questo me lo hanno raccontato sia Marco Perin sia il coach che Riccardo: se i tifosi vedono impegno e sacrificio, ti sostengono sempre. È proprio questo lo spirito con cui voglio iniziare questa avventura.»


